Accessibility StatementScopri di più
Notizie

Accessibility Statement›Notizie

Un cliente mi ha girato il «certificato» che aveva comprato l'anno scorso.

· 1 min di lettura

Scopri di più →

Un cliente mi ha girato il «certificato» che aveva comprato l'anno scorso. Due pagine. Un logo grande. Un bollino verde. Nessuna data.

Gli ho chiesto una cosa sola: «se un ispettore te lo chiede, cosa gli leggi ad alta voce?».

Non ha saputo rispondere.

13 novembre. Settantanove giorni al 31 dicembre 2026.

Tre situazioni. Una è la tua.

A) Hai un documento con un bollino e nessuna data.
B) Hai un report tecnico lungo, ma nessuno l'ha firmato.
C) Non hai niente, e stai cercando di capire cosa serve davvero.

Un record vero si legge riga per riga, e ogni riga risponde a una domanda che qualcuno ti farà:

— **Norma**: WCAG 2.0 Livello AA, s. 14(4), testato anche a 2.2 AA. Non «conforme alle linee guida».
— **Metodo**: crawl di 214 URL, 5 percorsi solo da tastiera, NVDA su Firefox, VoiceOver su iOS, zoom al 200% e 400%. Macchina e persona, entrambe: il crawler legge tutto, una persona lo usa.
— **Risultato**: parzialmente conforme. 3 barriere aperte, allegato A. 0 barriere sul checkout.
— **Firma**: una società stabilita nella giurisdizione, con nome e indirizzo.
— **Date**: emesso il, ritestato il. Una data, e la data del controllo successivo. Niente senza data, niente per sempre.

E una riga che molti fornitori non scrivono mai, ma che noi mettiamo: «questo record documenta un test. Non è una certificazione governativa». Perché non esiste.

Se il tuo documento non ha queste righe, non è un record. È una grafica.

Prima di spendere: controllo gratuito della tua home page, dieci secondi.

Scrivi A, B o C nei commenti. Rispondo a ognuno e ti dico cosa manca al foglio che hai in mano.

Poi mandalo a chi ti ha venduto il certificato.

https://accessibilitystatement.org
https://rep27.com

Scopri di più →

Continua a leggere

Tutte le notizieRSS